L’animale costituisce un soggetto ampiamente utilizzato dagli artisti: la valenze simboliche riconosciute agli animali sono contrassegnate da fissità che li rendono stabili all’interno della dialettica narrativa
attivata dai pittori. Valentino Camiletti si pone con equilibrio e grazia tra gli artisti che hanno scelto il selvatico come esponente principale della loro opera creativa. (…) Avvalendosi di una vivacissima scala cromatica, il pittore riesce a creare figure sempre suggestive,
lasciando al colore il dominio sul disegno, che così si smarca da rigorismi e luoghi comuni. Il risultato è sempre colmo di fascino, perché, innegabilmente, gli animali di Camiletti sono limpidi, veri, evocativi. (…) Il pittore non cerca di stupire, ma si limita a lasciare alla natura il compito di stupirci, poiché è lei la vera
protagonista della sua ricerca.
Da “Fauna Picta” di MASSIMO CENTINI