Purtroppo non si tratta della felice scoperta di una nuova
specie di foca che vive sulla calotta glaciale della Groenlandia,
ma di uno dei (troppi) laghi di fusione che ogni estate si
formano sulla superficie del ghiaccio.
Questo fenomeno è comune durante l’estate, ma negli ultimi anni il ghiaccio si scioglie più velocemente, in modo più
intenso e profondo, creando laghi, crepacci e penetrando al
di sotto della calotta stessa, accelerandone il lento scivolamento verso il mare.