<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>fotografia &#8211; Barbara Frigerio Gallery</title>
	<atom:link href="https://www.barbarafrigeriogallery.com/tag/fotografia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.barbarafrigeriogallery.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 13 May 2026 07:52:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.barbarafrigeriogallery.com/wp-content/uploads/2026/04/cropped-cropped-logosquare-32x32.jpg</url>
	<title>fotografia &#8211; Barbara Frigerio Gallery</title>
	<link>https://www.barbarafrigeriogallery.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Vittorio Gui</title>
		<link>https://www.barbarafrigeriogallery.com/artist/vittorio-gui-it/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 07:52:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.barbarafrigeriogallery.com/?post_type=artist&#038;p=7111</guid>

					<description><![CDATA[Vittorio Gui è nato a Bologna nel 1966. Lo studio e la pratica delle discipline orientali ricopre una parte molto importante nella vita e nel percorso dell’artista, che ha anche frequentato, nel 2004, il primo corso di QiGong, presso l’Università di Beijing. All’interno delle sue opere fotografiche ritroviamo, infatti, una profonda dimensione spirituale, ed i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vittorio Gui è nato a Bologna nel 1966.</p>
<p>Lo studio e la pratica delle discipline orientali ricopre una parte molto importante nella vita e nel percorso dell’artista, che ha anche frequentato, nel 2004, il primo corso di QiGong, presso l’Università di Beijing.</p>
<p>All’interno delle sue opere fotografiche ritroviamo, infatti, una profonda dimensione spirituale, ed i segni di un cammino all’interno del sé, per arrivare a cogliere il significato del mondo e dell’essere umano. I soggetti prescelti, dalle nuvole alle pietre, disposti in rigorose composizioni, per lo più, in bianco e nero, sembrano solo dei veicoli e delle guide per arrivare a quelle che Gui stesso definisce “le porte del nulla”.</p>
<p>Ha esposto il suo lavoro in galleria pubbliche e private in Italia e all’estero.</p>
<p>Ricordiamo, tra le altre, le seguenti mostre:</p>
<p>2004 Quadriennale di Roma; Torino</p>
<p>2005 “ Ex Voto”, Chiesa di San Gallo ( Venezia,Padiglione Italia ), a cura di Philip Daverio</p>
<p>2006 BonOmnia, Palazzo Fava Bologna a cura di Philip Daverio, Elena Agudio e Umberto Zampini</p>
<p>Museo della Permanente di Milano, La Bellezza</p>
<p>Premio Michetti 2006, a cura di Philip Daverio</p>
<p>Galleria d’arte contemporanea palazzo Ducale di Pavullo ( Mo ) Flowers, il fiore nell’arte contemporanea. Curata da Paolo Donini e Daniela Del Moro</p>
<p>2007 Allarmicomo 3, curatori;<strong> </strong>Cecilia Antolini,Ivan Quaroni, Alessandro Trabucco, Alberto Panchetta. Como</p>
<p>2008 Museo Villa delle Rose “ Not so private “ Bologna</p>
<p>2009 Piretti Art Gallery, Belgio</p>
<p>2010 Alle porte del nulla, Bologna</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vittorio Gui</title>
		<link>https://www.barbarafrigeriogallery.com/artist/vittorio-gui-en/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 07:52:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.barbarafrigeriogallery.com/?post_type=artist&#038;p=7112</guid>

					<description><![CDATA[Vittorio Gui è nato a Bologna nel 1966. Lo studio e la pratica delle discipline orientali ricopre una parte molto importante nella vita e nel percorso dell’artista, che ha anche frequentato, nel 2004, il primo corso di QiGong, presso l’Università di Beijing. All’interno delle sue opere fotografiche ritroviamo, infatti, una profonda dimensione spirituale, ed i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vittorio Gui è nato a Bologna nel 1966.</p>
<p>Lo studio e la pratica delle discipline orientali ricopre una parte molto importante nella vita e nel percorso dell’artista, che ha anche frequentato, nel 2004, il primo corso di QiGong, presso l’Università di Beijing.</p>
<p>All’interno delle sue opere fotografiche ritroviamo, infatti, una profonda dimensione spirituale, ed i segni di un cammino all’interno del sé, per arrivare a cogliere il significato del mondo e dell’essere umano. I soggetti prescelti, dalle nuvole alle pietre, disposti in rigorose composizioni, per lo più, in bianco e nero, sembrano solo dei veicoli e delle guide per arrivare a quelle che Gui stesso definisce “le porte del nulla”.</p>
<p>Ha esposto il suo lavoro in galleria pubbliche e private in Italia e all’estero.</p>
<p>Ricordiamo, tra le altre, le seguenti mostre:</p>
<p>2004 Quadriennale di Roma; Torino</p>
<p>2005 “ Ex Voto”, Chiesa di San Gallo ( Venezia,Padiglione Italia ), a cura di Philip Daverio</p>
<p>2006 BonOmnia, Palazzo Fava Bologna a cura di Philip Daverio, Elena Agudio e Umberto Zampini</p>
<p>Museo della Permanente di Milano, La Bellezza</p>
<p>Premio Michetti 2006, a cura di Philip Daverio</p>
<p>Galleria d’arte contemporanea palazzo Ducale di Pavullo ( Mo ) Flowers, il fiore nell’arte contemporanea. Curata da Paolo Donini e Daniela Del Moro</p>
<p>2007 Allarmicomo 3, curatori;<strong> </strong>Cecilia Antolini,Ivan Quaroni, Alessandro Trabucco, Alberto Panchetta. Como</p>
<p>2008 Museo Villa delle Rose “ Not so private “ Bologna</p>
<p>2009 Piretti Art Gallery, Belgio</p>
<p>2010 Alle porte del nulla, Bologna</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Flower</title>
		<link>https://www.barbarafrigeriogallery.com/artwork/flower-it-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 15:47:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.barbarafrigeriogallery.com/?post_type=artwork&#038;p=7116</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Flower</title>
		<link>https://www.barbarafrigeriogallery.com/artwork/flower-en-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 15:47:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.barbarafrigeriogallery.com/?post_type=artwork&#038;p=7118</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Flower</title>
		<link>https://www.barbarafrigeriogallery.com/artwork/flower-it/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 15:43:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.barbarafrigeriogallery.com/?post_type=artwork&#038;p=7113</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Flower</title>
		<link>https://www.barbarafrigeriogallery.com/artwork/flower-en/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 15:43:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.barbarafrigeriogallery.com/?post_type=artwork&#038;p=7115</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ruota dinamica</title>
		<link>https://www.barbarafrigeriogallery.com/artwork/ruota-dinamica-en/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 10:36:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.barbarafrigeriogallery.com/?post_type=artwork&#038;p=6888</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ruota dinamica</title>
		<link>https://www.barbarafrigeriogallery.com/artwork/ruota-dinamica-it/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 10:36:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.barbarafrigeriogallery.com/?post_type=artwork&#038;p=6886</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Maurizio Galimberti</title>
		<link>https://www.barbarafrigeriogallery.com/artist/maurizio-galimberti-it/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 10:32:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.barbarafrigeriogallery.com/?post_type=artist&#038;p=6883</guid>

					<description><![CDATA[Maurizio Galimberti (Como, 1956) è un fotografo italiano di fama internazionale. Appassionato di fotografia fin da ragazzo, Galimberti inizia lavorando con la pellicola analogica classica in bianco e nero, sostituita nel 1983 dalla più performante istantanea che diventerà la sua cifra stilistica.Galimberti elabora una tecnica personale basata sull’accostamento di più immagini istantanee, dando vita a veri e propri mosaici fotografici nei quali è facile riconoscere l’influenza di grandi maestri come Umberto Boccioni e Marcel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Maurizio Galimberti </strong>(Como, 1956) è un fotografo italiano di fama internazionale. Appassionato di fotografia fin da ragazzo, Galimberti inizia lavorando con la pellicola analogica classica in bianco e nero, sostituita nel 1983 dalla più performante istantanea che diventerà la sua cifra stilistica.<br />Galimberti elabora una tecnica personale basata sull’accostamento di più immagini istantanee, dando vita a veri e propri <strong>mosaici fotografici</strong> nei quali è facile riconoscere l’influenza di grandi maestri come <em>Umberto Boccioni</em> e <em>Marcel Duchamp</em>. Nelle sue composizioni il soggetto viene decostruito e riassemblato in chiave tridimensionale, secondo un procedimento matematico e rigoroso che richiama l’armonia di una composizione musicale.<br />Al centro dei suoi mosaici compaiono tanto celebri opere d’arte, come<em> la Vittoria Alata di Brescia</em>,<em> Il Cenacolo di Leonardo da Vinci</em> e il <em>Cappellone di San Nicola a Tolentino (Macerata)</em>, quanto personaggi del mondo dello spettacolo, tra cui Johnny Depp, Lady Gaga, George Clooney, Monica Bellucci e Robert De Niro.<br />Galimberti ha collaborato con aziende leader in vari settori, tra cui Milan calcio, Fiat Auto, Kerakoll, Jaeger &#8211; Le Coultre, Illy caffè, Nokia, Lancia Auto e Acqua di Parma.Le sue opere sono state oggetto di numerose pubblicazioni, oltre che esposte all’interno di importanti istituzioni culturali italiane, tra cui la 57ª Biennale Arte di Venezia, M9 Museo del Novecento di Mestre, Gallerie d’Italia di Milano, Museo Muse di Trento, Mole Antonelliana di Torino, Palazzo Reale di Milano</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Maurizio Galimberti</title>
		<link>https://www.barbarafrigeriogallery.com/artist/maurizio-galimberti-en/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 10:32:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://www.barbarafrigeriogallery.com/?post_type=artist&#038;p=6885</guid>

					<description><![CDATA[Maurizio Galimberti (Como, 1956) è un fotografo italiano di fama internazionale. Appassionato di fotografia fin da ragazzo, Galimberti inizia lavorando con la pellicola analogica classica in bianco e nero, sostituita nel 1983 dalla più performante istantanea che diventerà la sua cifra stilistica.Galimberti elabora una tecnica personale basata sull’accostamento di più immagini istantanee, dando vita a veri e propri mosaici fotografici nei quali è facile riconoscere l’influenza di grandi maestri come Umberto Boccioni e Marcel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Maurizio Galimberti </strong>(Como, 1956) è un fotografo italiano di fama internazionale. Appassionato di fotografia fin da ragazzo, Galimberti inizia lavorando con la pellicola analogica classica in bianco e nero, sostituita nel 1983 dalla più performante istantanea che diventerà la sua cifra stilistica.<br />Galimberti elabora una tecnica personale basata sull’accostamento di più immagini istantanee, dando vita a veri e propri <strong>mosaici fotografici</strong> nei quali è facile riconoscere l’influenza di grandi maestri come <em>Umberto Boccioni</em> e <em>Marcel Duchamp</em>. Nelle sue composizioni il soggetto viene decostruito e riassemblato in chiave tridimensionale, secondo un procedimento matematico e rigoroso che richiama l’armonia di una composizione musicale.<br />Al centro dei suoi mosaici compaiono tanto celebri opere d’arte, come<em> la Vittoria Alata di Brescia</em>,<em> Il Cenacolo di Leonardo da Vinci</em> e il <em>Cappellone di San Nicola a Tolentino (Macerata)</em>, quanto personaggi del mondo dello spettacolo, tra cui Johnny Depp, Lady Gaga, George Clooney, Monica Bellucci e Robert De Niro.<br />Galimberti ha collaborato con aziende leader in vari settori, tra cui Milan calcio, Fiat Auto, Kerakoll, Jaeger &#8211; Le Coultre, Illy caffè, Nokia, Lancia Auto e Acqua di Parma.Le sue opere sono state oggetto di numerose pubblicazioni, oltre che esposte all’interno di importanti istituzioni culturali italiane, tra cui la 57ª Biennale Arte di Venezia, M9 Museo del Novecento di Mestre, Gallerie d’Italia di Milano, Museo Muse di Trento, Mole Antonelliana di Torino, Palazzo Reale di Milano</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
