Disegni

Il disegno può essere definito la madre di tutte le arti visive e spesso si scosta dall’essere solamente una preparazione per un dipinto o una scultura e diviene un piccolo capolavoro. Ciò è sempre stato così fin dai tempi passati, se pensiamo ai capolavori a matita e sanguigna dei grandi maestri rinascimentali, e via via  fino ai giorni d’oggi.

In questa piccola selezione vi mostriamo i disegni di quattro autori del passato e del presente con stili e caratteristiche differenti.

Pietro Annigoni è noto per avere prodotto un corpus di disegni molto ricco , che mettevano in luce la sua grande capacità tecnica e sensibilità nel ricreare, con pochi tratti, ambienti e figure.

Anche Giulio Ruffini si è dedicato molto al disegno; qui ne vediamo alcuni dagli anni ’50 agli anni ’90 che rappresentano luoghi in cui lui ha soggiornato, dalle vie di Parigi a scorci collinari.

I disegni di Elena Mutinelli, nati come schizzi per le sculture, in questo caso, “Folo” e “Chirone”, per le opere dedicate ai centauri, sono l’esempio classico dell’opera grafica che va al di là della stessa opera scultorea, arricchendosi di forza e poesia proprie.

Questi disegni di Roshanak Khalilian fanno parte di un ciclo realizzato nel 2025 durante un seminario presso lo Château de La Marthonie, in Francia. Si tratta di opere intime in cui l’artista fa dialogare il pianoforte e la sua musica con l’architettura circostante.

 

 

 

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