L’artista ferrarese raccoglie e reinventa delle vecchie cartoline della città meneghina, trasformandole in opere uniche; attraverso operazioni di “taglia incolla” ed interventi pittorici, questi scorci milanesi si avvicinano alle atmosfere e all’estetica dei dipinti propri di questo autore, che ha fatto della metropoli la sua musa ispiratrice.
La cartolina ha sempre avuto un fascino particolare sugli artisti, da Picasso a Dalì, da Balla a Duchamp, sono in molti coloro che hanno utilizzato questi “cartoncini” nelle proprie opere, o ne hanno disegnate per l’utilizzo delle masse. Oggi le cartoline probabilmente ricoprono un fascino ancora maggiore, rimandandoci a ricordi d’infanzia o ancora più in là.