Francesca Galliani

Francesca Galliani

Milano,

1962

Bio

L’artista e fotografa italiana Francesca Galliani si è laureata in Arte presso la Washington DC’s Corcoran School of Art. Dopo la laurea ha iniziato la sua brilante carriera nella sua città dì adozione, New York. Sin dagli inizi si è distinta per il suo lavoro e ha vinto il Kodak European Panorama Award ad Arles, 1995.

Il suo percorso artistico, sempre in continua evoluzione, l’ha portata ad essere conosciuta ed apprezzata a livello internazionale. Galliani lavora con la fotografia analogica, con interventi manuali, e con tecniche miste , utilizzando la pittura ed il collage su basi fotografiche.

Il suo lavoro è stato esposto in molte parti del mondo, esponendo anche con artisti del calibro di Helmut Newton, Robert Mapplerthorpe, Pierre et Gilles, Joel-Peter Witkin and Marina Abramovic. Ricordiamo tra le altre le seguenti esposizioni: the “M.A.C.” a Milano (mostra

personale 2018), “Palazzo Isolani” a Bologna (mostra personale 2015), The Museum Ciurlonis” a Kaunas-Lithuania (mostra personale 2013), The Museum “Manege” a San Pietroburgo -Russia (mostra personale 2011), “Biennale di Venezia” (2011),, “Palazzo della Ragione” Milano La Triennale Milano (Mostra personale 2007).

Opere

News

Le città nella pittura

D’una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda.
(Italo Calvino)

Forse dobbiamo partire da qui, da un pensiero di un “gigante ” della letteratura per riflettere sul perchè il tema urbano continui ad affascinare pittori e appassionati delle arti visive.

Dalle celebri vedute veneziane del Canaletto alla Parigi impressionista, dalla Berlino di Kirchner alla Milano di Sironi, le strade cittadine ci hanno parlato attraverso le tele, illustrandoci la vita di quei giorni e, allo stesso tempo, svelandoci sicurezze o paure, ansie e speranze di chi con quella tela comunicava la sua visione del mondo.

La città come luogo di ricerca in cui perdersi e ritrovarsi, scovando tra le linee rette o spezzate di palazzi e lampioni la riposta alle nostre domande.

Daniele Cestari, di formazione architetto, ha eletto come base della sua ricerca proprio i paesaggi cittadini, cancellandone però la riconoscibilità: una città è un città e una strada di periferia ci riporterà sempre ad un nostro vissuto, non importa se quel edificio sia in realtà a Ferrara o a New York.

La dimensione domestica del paesaggio urbano si ritrova nel lavoro di Andrej Mussa, che ama riportare in vita scorci di periferie in cui ritrovare attimi del nostro passato.

Più vicini, invece, ad una concezione “impressionista” sono gli acquerelli di Joseph Zbukvic, che ama catturare l’atmosfera dei luoghi in cui si trova, facendoci ammirare scorci di diverse città del mondo.

Parlando di città non poteva mancare New York, eletta metropoli per eccellenza, e quindi soggetto con cui è imprescindibile confrontarsi: c’è chi come Neil Douglas ne analizza l’aspetto architettonico, chi come Christian Koivumaa è attratto dalle luci delle strade e delle automobili ferme nel traffico, e chi come Francesca Galliani, newyorkese d’azione ne esamina i simboli e i valori trasmessi.

Vi invitiamo , quindi, alla visione di alcune opere in tema sperando troviate la risposta alla vostra domanda.

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